| Ventiquattro milioni e mezzo per Diego sommati ai venticinque per Felipe Melo: il calcolo è impegnativo soltanto per chi deve autorizzare il bonifico da 49,5 milioni, cioé Jean Claude Blanc. La Juve molto ha speso, anche se nel computo vanno inserite pure le entrate per 14,5 milioni. Il saldo negativo rimane comunque importante, ma lo sono pure i giocatori arrivati e questa è la cosa che più conta. Un ulteriore innesto-esborso potrebbe rendersi necessario se dovesse partire Zdenek Grygera, eventualità che non dispiacerebbe alla dirigenza, consapevole che il ceco a questo punto può rendersi utile alla causa più come plusvalenza, che come giocatore.
GRYGERA - Intendiamoci, Grygera nelle due passate stagioni, pur concedendosi qualche alto e basso di troppo, ha dimostrato una discreta affidabilità, ma questo esclusivamente in fase difensiva, perché quando si tratta di spingere i suoi limiti tecnici vengono a galla senza essere compensati da una particolare qualità nella corsa. Nella nuova Juve questi difetti rischiano di essere messi impietosamente a nudo e quindi non stupisce che Alessio Secco abbia ascoltato con estremo interesse tutti gli addetti ai lavori che si sono fatti latori di un interesse per il ceco. Tra questi gli interlocutori principali sono tornati a essere i turchi del Fenerbahce, che uno tra Grygera e Boumnsong dovrebbero effettivamente finire per l’acquistarlo. Ovviamente in corso Galileo Ferraris sperano che la scelta cada sullo juventino di oggi a danno di quello di ieri.
IL TESORETTO - L’uscita di Grygera (se il diretto interessato sarà disponibile a trasferirsi a Istanbul, Poulsen docet...) dovrebbe portare nelle casse bianconere 4-5 milioni, che andrebbero a sommarsi ai 2 ricavati dalla cessione di Cristiano Zanetti. Un piccolo tesoretto, utile per acquistare un nuovo incursore. Ma basterà? I candidati a vestire il bianconero sono tre, Rafinha, Lorenzo De Silvestri e Francois Clerc. Ai primi due viene attribuita una valutazione leggermente superiore, sui 10 milioni, ma la loro situazione contrattuale consente di sedersi e trattare. Rafinha infatti è legato per le prossime due stagioni allo Schalke 04, ma considerato che da cinque stagioni gioca nel club tedesco potrebbe utilizzare l’articolo 17 della Fifa per liberarsi unilateramente. La Juve non utilizzerà mai quello strumento per arrivare a un giocatore (non l’ha fatto nemmeno per Diego), ma altri club potrebbero mostrare minore sensibilità e il club tedesco ne è consapevole. Per cui di fronte a un’offerta di 8 milioni potrebbero capitolare, questo almeno sostengono i fautori della pista Rafinha. |